Noi e la Giulia: la rivincita della generazione X

 “Sono le cose belle che salveranno il mondo e le persone”

Noi e la Giulia è un film italiano del 2015 scritto e diretto da Edoardo Leo e tratto dal romanzo Giulia 1300 e altri miracoli di Fabio Bartolomei.

Diego è un quarantenne torinese che lavora in una concessionaria. Fausto è un televenditore romano, coatto e pieno di debiti. Claudio ha appena fatto fallire il negozio di alimentari di famiglia ed è prossimo al divorzio. Ciò che accomuna i tre protagonisti è una profonda insoddisfazione per la propria vita e un sentimento di fallimento generale. Alla morte del padre, Diego decide di cambiare vita e guida fino in Campania per vedere un vecchio casale in vendita. Qui incontra Fausto e Claudio, entrambi lì per il suo stesso motivo. Per una serie di avvenimenti, i tre decidono di acquistare l’immobile insieme, ristrutturarlo e farne un agriturismo. Nel frattempo, arriva Sergio, uno dei creditori di Fausto e comunista militante, che si unisce alla piccola società. I lavori sono quasi ultimati quando il gruppo riceve la visita inaspettata di Vito, un camorrista alla guida di una Alfa Romeo Giulia 1300, venuto a chiedere il pizzo. Sergio rifiuta di pagare e tramortito Vito, lo rinchiude in cantina. I quattro per non dare nell’occhio decidono poi di sotterrare l’auto di Vito nella buca destinata alla piscina. Ben presto però si accorgono di aver lasciato le chiavi inserite e lo stereo della Giulia, difettoso, parte da solo. Al pittoresco gruppo si aggiunge Elisa, ex dipendente di Claudio, assunta come tuttofare e incinta, alla quale viene tenuta nascosta la questione di Vito. L’agriturismo apre finalmente i battenti e riscuote subito grande successo, anche per merito della musica classica che si diffonde di punto in bianco nell’aria e che nessuno degli ospiti sa da dove provenga. Ma i problemi non sono ancora finiti e Diego e compagnia dovranno affrontare varie peripezie per non dover rinunciare al loro sogno e difendere quello che sono riusciti a realizzare.

Noi e la Giulia presenta un cast stellare tutto italiano, con Luca Argentero, Edoardo Leo, Stefano Fresi, Claudio Amendola, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso. Una commedia brillante con un significato profondo. La storia di una generazione che si ritrova a fare un lavoro che odia e che, arrivata sulla soglia della mezza età, decide di mollare tutto e realizzare finalmente “una cosa bella”, il fatidico “piano B”. Un sogno che si trova a sbattere contro il muro della mafia e che però sceglie in qualche modo di resistere e non dargliela vinta. Tutti personaggi considerati per diverse ragioni falliti agli occhi della società, ma accomunati da un desiderio di rivalsa e di ritrovare il senso della loro vita. Il film riesce ad affrontare attraverso i toni divertenti e leggeri della commedia tematiche importanti come il lavoro, il pregiudizio, il fallimento e ultima, ma non meno importante, la mafia.

Dopo il successo di Smetto quando voglio, Edoardo Leo centra ancora l’obiettivo, stavolta da regista, portando sullo schermo quella chicca tutta italiana che è Noi e la Giulia. Un film semplice ma che arriva dritto al cuore, e che sicuramente farà nascere in voi il desiderio di lasciare tutto e aprire un agriturismo.

“Siamo cresciuti col mito del posto fisso, la carriera, il successo, per questo ci sentiamo sempre poveri ed inadeguati, stiamo scappando perché non ci hanno dato le armi buone per resistere, e quando scopriamo che la nostra squadra del cuore non ci ricambia, che la nostra amica banca si ricorda di noi solo quando andiamo in rosso, che il lavoro della nostra vita la nostra vita la vuole tutta…ci sentiamo sconfitti! Ci sarebbe bastato poco, tipo avere dei sogni davvero nostri, partoriti dalle nostre ambizioni e non dalla sala riunioni di una multinazionale. Devo imparare a richiudere i pugni, come da neonati, per tenere stretta in mano la nostra vita.
Adesso saremmo un gruppo di normalissimi esseri umani, che se la fanno sotto dalla paura, ma hanno le palle per girare la macchina e tornare indietro…invece noi siamo fermi qui, insieme, noi e la Giulia, però chissà la nostra storia non è ancora finita! Questa giornata poi…è appena iniziata!”

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