Il Lato Oscuro dei Golden Globe

L’Associazione

Quali sono i premi più ambiti e rinomati nell’ambito cinematografico e seriale statunitense? In assoluto i celeberrimi Oscar dell’AMPAS (Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, l’organizzazione che gestisce la statuetta più ambita) li si potrebbe annoverare al primo posto per prestigio, poi in ambito puramente televisivo gli Emmy amministrati da ATAS, NATAS e IATAS (Academy of Television Arts and Sciences, Nazional Academy of Television Arts and Sciences, International Academy of Television Arts and Sciences) e il terzo e più famoso (oltre che chiacchieratissimo di recente) riconoscimento che racchiude le categorie del grande e piccolo schermo è rappresentato dai Golden Globe della HFPA. Da pochissimi giorni sono stati annunciati i vincitori di quest’ultimo Award e tutti si sono già dichiarati favorevoli o contrari rispetto alle decisioni intraprese. In questo articolo non si andrà a sindacare in tale ambito, tuttavia si cercherà di spiegare come i Golden Globe funzionino, anche dai punti di vista più oscuri e torbidi.

La Hollywood Foreign Press Association risale al 1943, quando un gruppo di giornalisti non erano concordi con le premiazioni dell’AMPAS nella gestione degli Oscar, decidendo di dare il via al proprio riconoscimento, slegandosi quindi dal giogo di Hollywood per promuovere le personalità di nicchia della stessa Hollywood. Ed è così che ad oggi una giuria di 87 giornalisti professionisti di settore organizza e si riunisce per premiare registi, attori e le loro opere, sebbene la categorizzazione di queste non sia più tanto differente da ciò che si può vedere in altri eventi. Tuttavia sotto lo spesso strato edulcorante dello star system si nasconde una realtà ben diversa, un vero e proprio lato oscuro dietro uno dei premi più acclamati dell’industria della settima arte.

Il Marcio

A questo punto avrete capito che c’è qualcosa che non va, perciò tanto vale dirlo subito: i Golden Globe (GG) e la Hollywood Foreign Press Assocation (HFPA) sono corrotti fin nel midollo. Per carità, non tutti i singoli membri lo sono, ma una buona fetta e ora verranno esposti i motivi che personalità autorevoli della stampa internazionale hanno scoperto nel corso degli anni.

Innanzitutto perché tutta questa esaltazione, in America così come nel resto del mondo, per i GG? Considerando che ci sono tantissimi altri premi assegnati da giornalisti che, però, non hanno un loro spazio in televisione. Ed ecco svelato il primo altarino, ovvero la programmazione in tv! Le persone li guardano, li ammirano, li vogliono e ne parlano sostanzialmente perché viene costruito tutto attorno un super show coi fiocchi che attira l’attenzione del pubblico di massa che automaticamente considera il premio più prestigioso di altri solo perché altrimenti non verrebbe presentato in pompa magna. E dove è possibile vederlo negli USA? Sul canale NBC che, guarda caso, paga quasi 30 milioni di dollari all’anno per trasmettere la cerimonia. Di per sé questa non sarebbe una notizia tanto scabrosa, se non per il fatto che (come affermato dal giornalista Mark Harris) i giudici della HFPA sono sostanzialmente dipendenti stipendiati della NBC, volubili agli interessi dei loro produttori e della stessa emittente. Dei quasi 30 milioni sopracitati si possono rintracciare (attraverso un’indagine del Los Angeles Times) 3565$ per vedere alcuni dei film stranieri in concorso, più di 2000$ al mese per ognuno dei giurati per le spese di viaggio (costantemente ricevuti anche se non è stato possibile viaggiare per lavoro a causa della pandemia attuale), e intorno ai 1000$ al mese agli ex membri e presidenti.

Se, però, si può passare sopra a soldi intascati nel corso dell’anno lo stesso non si potrebbe dire né per le modalità con cui sono scelti i componenti della giuria, né tanto meno su certi regalini che questi ricevono per appoggiare quel film o quella serie. Ma sarà meglio procedere con ordine.

Il regolamento prevede che gli elettori debbano essere tutti giornalisti specializzati che vivono nel sud della California e che si occupano di scrivere di Hollywood per una rivista, giornale o pubblicazione non americana. E allora com’è possibile che (come riportato dal Vulture nel 2015 e quest’anno dall’LA Times) degli 87 membri, molti sono produttori e attori?

Se questo ancora non vi dovesse bastare a guardare i GG con occhi nuovi e più consapevoli sarà il caso di citare il report dell’LA Times del 2011, di Playboy del 2014 e di Vox del 2016 in cui si è scoperto che l’addetto alle pubblicità della HFPA ha fatto causa all’associazione riportando prove della corruzione dei suoi membri che accettano denaro, regali, vacanze, vantaggi e molto altro messi a disposizione da studi e produttori che comprano il sostegno per la nomination o la votazione. Inoltre nel 1999 degli 87 membri, 82 hanno ricevuto orologi Coach dal modico prezzo di quasi 500 dollari cadauno per appoggiare la nomination di Sharon Stone in The Muse, Gary Oldman ha dichiarato che c’è qualcosa di fortemente losco sotto a questi premi e che i GG sono un evento che non ha senso di esistere, infine si può risalire pure al 1982 in cui l’attrice Pia Zadora ha vinto una statuetta grazie a una campagna promozionale pagata interamente dal marito.

E quest’anno c’è stato il chiacchieratissimo caso delle nomination per Emily in Paris. La serie in questione, per quanto la si possa considerare gradevole, non è stata assolutamente ben accolta dalla critica e addirittura alcuni giornalisti, che sono anche membri dell’HFPA, ne hanno parlato molto negativamente. Allora perché la presenza ai premi se quasi unanimemente non è piaciuta? Poiché più di 30 membri della giuria sono stati invitati dalla Paramount (il produttore della serie che ha poi rivenduto i diritti a Netflix) in Francia in un hotel a 5 stelle con suite da 1500 dollari a notte con accessi privati a musei e con pranzi esclusivi e altri regali. Molti degli elettori “invitati” erano quelli che hanno criticato aspramente la serie, cambiando poi opinione.

Ci Si Può Fidare dei Premi?

La casistica è preoccupante e il pensiero che molte nomination e premi siano stati comprati lo è ancora di più. Logicamente non tutti i riconoscimenti assegnati durante la cerimonia dei GG sono fasulli, ma ora si spiega perché ogni anno c’è qualcosa che non quadra in determinati casi. Tuttavia vien da sé una domanda: e gli Oscar o gli Emmy? Ci si può fidare?

È vero che per questi ultimi due premi i giurati si fanno spesso trascinare dalla corrente del periodo storico, culturale e sociale, oltre a votazioni che spesso avvengono più per preferenza personale soggettiva che per vera oggettività, ma sia gli Oscar che gli Emmy sono Quasi del tutto impossibili da corrompere o da prendere poco sul serio. Il motivo? Perché se i membri della giuria dell’HFPA sono solo 87 ed è molto facile elargire regalini e favori speciali a un piccolo gruppo di persone, lo stesso non si può dire per i quasi 10.000 componenti dell’Academy e i 25.000 delle tre associazioni che presiedono gli Emmy. Per l’appunto, purtroppo, lo stesso non si può dire per i Golden Globe che fino a pochi giorni fa sono stati troppo considerati a causa di una disinformazione generale sul tema (che si spera con questo articolo di avere ovviato). Loschi affari, acque torbide e voti poco chiari potrebbero essere il nuovo (anche piuttosto vecchio ormai) biglietto da visita per una cerimonia a cui sarebbe meglio non dare troppa importanza.

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