What If Film\Serie Tv?

Nuove Uscite e Sogni nel Cassetto

La Warner Bros è attualmente, e forse per sempre, detentrice dei diritti di sviluppo e sfruttamento di uno dei franchise più famosi e importanti, ovvero Harry Potter di J. K. Rowling. Finora, però, se non consideriamo la saga basata sui romanzi, la nuova storia incentrata su Newt Scamander e qualche videogioco, non è mai stato fatto granché per usare completamente e in ogni sua forma un marchio altisonante come quello del giovane maghetto. Da questo punto di vista si nota facilmente la differenza con la Disney (piccola frecciatina!). Per questo motivo chi sta scrivendo queste righe si era chiesto, in tempi non sospetti, perché ancora non fossero uscite serie tv o altre produzioni su Harry e co. Forse perché l’autrice ha sempre mantenuto saldo il suo potere di avere l’ultima parola su ogni cosa che riguardasse la sua opera o forse per semplice mancanza di idee. Fatto sta che ecco arrivare il grande “inaspettato” annuncio! La Warner ha iniziato la produzione di una serie televisiva ambientata nel Wizarding World e che approderà nei prossimi anni sulla neo piattaforma proprietaria HBO Max.

Per questo motivo il proposito di questo articolo vuole essere non solo quello di supporre cosa potrebbe venire fuori da una simile produzione, ma anche immaginare e fantasticare su ciò che non sarebbe male vedere in futuro anche con altri brand cinematografici famosi. Ecco quindi i 5 What If dei film trasformati in serie tv!

Harry Potter Teen Drama

Come trasporre il mondo di Harry Potter in una storia completamente originale e che non si leghi necessariamente a quella del maghetto più famoso del mondo? Probabilmente il sogno di milioni di fan sarebbe vedere una serie che esplori la giovinezza di Voldemort o di Silente e Grindelwald o dei Malandrini e Piton. Tuttavia se questa serie in uscita volesse prendere le distanze anche cronologicamente con le vicende finora narrate? I libri sono ambientati durante tutti gli anni ‘90, perciò sarebbe innanzitutto interessante vedere come il mondo magico interagisca in qualche misura con lo sviluppo tecnologico babbano che è stato possibile dalla fine del settimo libro ad oggi. Con l’avvento di smartphone, social network e tutto ciò a cui siamo abituati finora sarebbe intrigante dare un’occhiata a come si interfaccerebbero i maghi a tutto ciò.

Inoltre qual è la struttura base di quasi ogni storia di Harry Potter? L’ambientazione scolastica, ovviamente. Perciò perché non creare una trama sulla falsa riga di Gossip Girl con l’innesto della magia? Altri riferimenti potrebbero essere lo spin off di The Originals, Legacies, in cui vampiri, streghe e licantropi vivono a stretto contatto in un collegio oppure la nuova Fate The Winx Saga in cui il concetto è il medesimo. Si avrebbe, quindi, un Teen Drama ambientato nel Wizarding World dove magari si avrebbe a che fare con personaggi un po’ stereotipati (il classico bullo serpeverde che però sotto sotto è buono, o due case rivali unite dall’amore), ma se in sede di sceneggiatura venisse messo qualcuno di competente il risultato potrebbe essere migliore di quanto si immagini. Magia tra i banchi di scuola, pettegolezzi, amori travolgenti e oscuri misteri potrebbero essere le parole d’ordine della nuova serie tv e sinceramente non sarebbe affatto male. Inoltre se venisse ambientato ai giorni nostri potrebbero inserire pure la pandemia Covid e immaginare che sia una maledizione o la potente magia di un nuovo signore oscuro. Le premesse ci sono tutte e l’idea è quella di non restare per sempre ancorati ai prequel di Harry Potter, ma di fare qualcos’altro.

Auror vs Mangiamorte

Quale potrebbe essere un’altra intrigante chiave di lettura della nuova serie sul Wizarding World? E se fosse una spy story con un misto di crime e azione? Tra le figure più accattivanti del mondo creato dalla Rowling ritroviamo il dualismo Auror\Mangiamorte, ovvero gli agenti segreti e della sicurezza che controllano che il mondo magico resti sicuro contrapposti, in particolare durante gli eventi di film e libri, ai malvagi seguaci di Voldemort che padroneggiano le arti oscure e ordiscono piani per insediarsi al potere. Una serie tv che veda protagonisti degli Auror che indagano e inseguono i Mangiamorte sarebbe più interessante di quanto si possa pensare. Qualcosa magari in linea con L’Uomo nell’Alto Castello o The Americans, magari con agenti sotto copertura e grandi colpi di scena, ambientato in un periodo intercorso dall’ascesa al potere del signore oscuro fino alla sua definitiva caduta nella conclusione della storia. Un periodo di tempo piuttosto lungo che riserverebbe grandi e gradite sorprese agli spettatori e ai fan.

Burtonverse Horror Edition

Da ora in poi si entra a tutti gli effetti nell’ambito del puro sogno nel cassetto, ovvero quei film che sarebbero intriganti da guardare sotto un altro punto di vista, ispirandosi a serie tv famose che possano riproporli e rinnovarli. In questo caso uno dei registi e degli autori più acclamati e stravaganti che ci siano è Tim Burton che con il suo stile gotico, sardonico e che mischia atmosfere classiche degli horror, ma donandogli un’accezione per tutta la famiglia, quasi comica, ha saputo conquistare i cuori di milioni di appassionati e stabilendo un genere del tutto nuovo. Ormai è il suo stile inconfondibile e, il più delle volte, è sinonimo di garanzia e qualità. Tuttavia sebbene la sua rivoluzione sia stata proprio quella di prendere a piene mani dal cinema horror e rivisitarlo per togliere la paura e lasciando il macabro, cosa succederebbe se uscisse una serie tv antologica come American Horror Story o The Terror o The Haunting ambientate nell’universo dei film di Burton? Una sorta di Burtonverse dove ogni stagione riproporrebbe in chiave full horror uno dei grandi classici del regista californiano.

Avremmo così Edward Mani di Forbice che diventa un horror splatter o uno slasher come Venerdì 13 o Nightmare on Elm Street in cui gli abitanti della cittadina si spingono sulla casa oltre la collina, ma vengono cacciati e fatti brutalmente a pezzi dal mostruoso Edward. Ok, il suo candore verrebbe meno, ma è pur sempre una rivisitazione fantasiosa, perciò state al gioco. Nella seconda stagione si potrebbe immaginare Nightmare Before Christmas ove Jack Skeleton muove i suoi eserciti di incubi per conquistare gli altri reami, avvicinandosi magari a una serie come Ash vs Evil Dead. Beetlejuice nella terza stagione potrebbe trasformarsi in un horror teen stile It e così via con tutte le altre produzioni.

Matrixworld

Matrix è una realtà virtuale in cui l’umanità si ritrova suo malgrado, una simulazione che ripropone il mondo per come crediamo di conoscerlo, ma che in realtà è in rovina e per il quale alcuni individui si battono per liberarlo dal giogo della macchine ribelli. Questa la sinossi base della pellicola con all’attivo un primo strabiliante capitolo che propone una filosofia e una mitologia intricatissima e altri due film in cui queste vengono esplorate più nel dettaglio, ma che hanno anche saputo deludere i fan. Quest’anno dovremmo poter vedere il quarto capitolo della storia creata dalle sorelle Wachowski, ma se venisse realizzata una serie tv quale sarebbe il risultato? E quale la fonte d’ispirazione più plausibile? Ci sono tantissime affinità con quanto vediamo accadere in Westworld! Un mondo di facciata, artificiale e costruito per irretire e illudere le masse, ma dietro il quale si nascondono segreti oscuri e grondanti sangue e sofferenza. Quindi se la simulazione di Matrix non presentasse il mondo per come lo conosciamo, ma un bug nel sistema facesse andare in tilt la realtà virtuale creando dei mondi possibili di vario genere? Si potrebbe esplorare il Cyberpunk, lo Steampunk, l’azione, la sopravvivenza e qualsiasi altra cosa in un viaggio psichedelico che porterà i protagonisti a trovare un modo per fuggire dall’anomalia che affligge Matrix.

Il Trono degli Anelli

Infine ultimo, ma non ultimo, è arrivato il momento di sognare qualcosa di irrealizzabile, ma che non sarebbe affatto male se divenisse realtà. È attualmente in produzione una serie tv targata Amazon Prime Video sul mondo creato da Tolkien, ovvero la Terra di Mezzo e si sa già che sarà ambientato nella seconda era, un lunghissimo periodo di tempo di quasi mille anni che intercorre l’arrivo sulla terra del primo signore oscuro Morgoth alla battaglia che vede la disfatta di Sauron per mano dell’Ultima Alleanza di Elfi e Umani poco prima dell’inizio de Lo Hobbit. Sebbene sarà stupenda ed esplorerà, probabilmente, tutte le vicende raccontate nel Silmarillion, verrà dato poco spazio all’immaginazione e sarà presente il classico e indimenticabile viaggio dell’eroe in giro per le bellissime lande e le oscure terre della Terra di Mezzo.

E se venisse prodotta un’altra serie ispirata ai romanzi di Tolkien, ma ambientata dopo la fine di Il Signore degli Anelli e che prenda spunto dalla lotta di potere e il gioco di seduzioni, tradimenti e inganni a corte che si sono visti, e amati, in Il Trono di Spade? Una storia più sedentaria in cui i regnanti di Rohan, Gondor, dei Nani e degli Elfi iniziano a vivere in pace, ma dopo la dipartita del benevolo Aragorn potrebbe accadere qualcosa di inaspettato. La corruzione dilagherebbe nel cuore dei nobili per vederli scontrarsi in un vero e proprio Game of Thrones ambientato nel mondo di Tolkien. Potrebbe essere più accattivante di quanto si possa immaginare, non trovate?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...