Imperdibili: cinque film da tener d’occhio.


Ormai lo sappiamo bene, il Covid-19 ha messo a dura prova tutti noi sia umanamente che lavorativamente, sia come individui che come comunità, il 2020 è stato un anno faticoso e doloroso e solo ora riusciamo ad intravedere un bagliore di luce alla fine di questo tunnel. Anche le svariate attività commerciali hanno decisamente patito, soprattutto a causa delle severe chiusure e dei blocchi alla mobilità dei cittadini che, da un giorno all’altro, si sono trovati privi anche della più piccola libertà, come il semplice piacere di farsi una passeggiata, di bersi una birra con gli amici, di andare a trovare affetti distanti o di vedersi un bel film al cinema.
Il settore artistico e culturale composto da teatri e cinema (e non solo), insieme a quello della ristorazione e del turismo, sono stati forse tre degli ambienti più massacrati ed indeboliti da questa pandemia, che ha visto diverse sale cinematografiche chiudere definitivamente in tutta la penisola e teatri bloccati per mesi interi, una crisi senza eguali che ha messo in luce la totale l’inadeguatezza dei programmi statali di sostegno alle imprese. Tuttavia, in questo 2021, la cultura dovrebbe poter alzare la testa, all’orizzonte ci sono moltissimi film in uscita e, seppur in mezzo a grandi banalità, ce ne sono alcuni veramente promettenti, oggi siamo qua a parlare proprio di questo. Ecco quindi i cinque film in uscita che, a mio dire, sono i più interessanti.

– “Nomadland” (2020) di Chloé Zhao
Genere: drammatico

Sceneggiato, montato e diretto dalla talentuosa ed esordiente regista, sceneggiatrice, produttrice e montatrice pechinese, già molto conosciuta nell’ambito del cinema indipendente statunitense nella quale ha un’ottima reputazione per via della candidatura del suo primo lungometraggio (“Songs My Brother Taught Me“, 2015) come Miglior Film d’Esordio agli Independent Spirit Award e per il plauso della critica al 70° Festival di Cannes per il suo “The Rider – Il Sogno di un Cowboy“, questa pellicola, la terza della Zhao, vanta un Leone d’Oro a Venezia e una forte propensione ad essere candidato per la corsa all’Oscar.
La due volte premio Oscar Frances McDormand, nota per aver lavorato con Wes Anderson, Joel Coen, Gus Van Sant e molti altri, in questo adattamento cinematografico del libro “Nomadland – Un Racconto d’Inchiesta” (2017) della giornalista Jessica Bruder interpreta Fern, una donna sulla sessantina che, dopo aver perso marito e lavoro durante la Grande Recessione, decide di vivere libera, ai margini della società, attraversando gli Stati Uniti col suo furgone ed incontrando altre persone che, come lei, hanno scelto la vita anticonvenzionale dei nomadi moderni. Questa impegnata, toccante ed appassionante pellicola dal sapore indie uscirà nelle sale americane il 19 febbraio 2021, la data italiana, invece, non ci è ancora nota, ma vi suggerisco di stare all’erta.


– “Assassinio sul Nilo” (2021) di Kenneth Branagh
Genere: giallo, drammatico, thriller

Dopo il grande successo del blasonato “Assassinio Sull’Orient Express” del 2017, l’attore, regista e sceneggiatore britannico Kenneth Branagh torna a proporre un altro intramontabile cult della letteratura gialla firmato dall’arcinota Agatha Christie. E le premesse sono delle migliori.
Il cast corale, composto da Gal Gadot, Tom Bateman, Annette Bening, Russell Brand, Ali Fazal, Dawn French, Armie Hammer, Rose Leslie, Emma Mackey, Sophie Okonedo, Jennifer Saunders, Letitia Wright e Branagh stesso, sembra una promessa di ottime interpretazioni; la colonna sonora, curata dal prolifico Patrick Doyle, storico collaboratore di Branagh che abbiamo già avuto modo di apprezzare in “Carlito’s Way” (1993) di Brian De Palma, “Frankenstein di Mary Shelley” (1994) e “Assassinio Sull’Orient Express” (2017) di Kenneth Branagh, “Ribelle – The Brave” (2012) della Disney Pixar e tanti altri film, a giudicare dall’accattivante trailer pare maestosa e corposa, adatta alla mole imponente di questo secondo capitolo dell’universo del celebre Poirot che, se gestito egregiamente dal regista britannico come fu con il primo, sarà davvero uno spettacolo per gli occhi. Anche la trama è estremamente intrigante: un’ereditiera fresca di nozze si reca in luna di miele con suo marito su una lussuosa crociera sul Nilo, ma suo marito non è un uomo qualunque, è bensì l’ex fidanzato della migliore amica di lei che, una notte, intercetta i due sulla nave e spara a lui, uccidendolo. Colta dallo schock, sviene e rimane priva di sensi per tutta la notte sorvegliata dalla sicurezza, ma, al suo risveglio, anche l’ereditiera è morta. Cosa è successo? Solo Hercule Poirot potrà dircelo. Dal 17 Settembre 2021 sarà disponibile nelle sale italiane ed io ve lo consiglio ardentemente.


– “Dune” (2021) di Denis Villeneuve
Genere: avventura, fantascienza, drammatico

Dal regista di “Enemy” (2013), “Sicario” (2015), “Arrival” (2016), “Blade Runner 2049” (2017) ed altri ottimi film, ecco il primo capitolo del nuovo adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Frank Herbert, in passato trasposto solo da David Lynch, nel 1984.
Denis Villeneuve, stimatissimo e pluripremiato regista e sceneggiatore canadese considerato uno dei migliori registi della sua generazione, sceglie di proporci un raffinato ed inquietante sci-fi composto da un davvero interessante cast corale, nella quale compaiono attori del calibro di Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem. Ai grandi nomi degli interpreti e del regista si aggiungono anche quello del due volte candidato al premio Oscar Joe Walker, montatore che abbiamo conosciuto con “12 Anni Schiavo” (2013) e “Shame” (2011) di Steve McQueen ed il sopracitato “Arrival“, e quello dell’amatissimo e talentuoso Hans Zimmer, compositore, produttore discografico e tastierista tedesco premiato con l’Oscar per la colonna sonora de “Il Re Leone” (1994) della Disney Animation Studios che di certo non ha bisogno di grandi presentazioni.
Le basi su cui poggia la pellicola sono delle migliori ed anche la trama pare attraente: il nostro protagonista, Paul Atreides, compirà un difficile e pericoloso viaggio verso uno dei più ostili pianeti dell’universo per donare un futuro alla sua famiglia ed alla sua gente, mentre delle forze maligne sono in lotta per aggiudicarsi il controllo esclusivo della più preziosa risorsa del pianeta. Solo chi supererà le proprie paure potrà sopravvivere.
Il film uscirà nelle sale statunitensi il 1° Ottobre 2021 ma in Italia non si sa ancora quando sarà disponibile, tuttavia vi invito a monitorare la situazione.


– “Pinocchio” (2021) di Guillermo del Toro
Genere: animazione, fantasy

La fiaba di “Pinocchio” la conosciamo tutti, dalla sua uscita nel 1883 ad oggi si sprecano i riadattamenti cinematografici che hanno visto il famoso romanzo di Carlo Collodi protagonista, tra cartoni animati, spettacoli teatrali e film vari le reinterpretazioni della sempreverde storia del burattino bambino sono molteplici. Eppure, in questo 2021 su Netflix, vedremo il tutto in salsa del Toro.
Le straordinarie avventure di Pinocchio questa volta saranno in stop motion, una particolare e complicata tecnica di animazione principalmente nota per “Tim Burton’s The Nightmare Before Christmas” (1993) di Henry Selick, e saranno ambientate durante l’ascesa del fascismo nell’Italia di Mussolini. Guillermo del Toro, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore messicano vincitore di due premi Oscar e maggiormente noto per “Il Labirinto del Fauno” (2006), “La Forma dell’Acqua – The Shape Of Water” (2017) ed “Hellboy” (2004), sceglie una chiave sottilmente dark e cupa per raccontarci una storia d’amore e disobbedienza che arricchisce in qualche modo la già istruttiva fiaba originale, dandogli una ventata di giovinezza e carisma da non sottovalutare.
Il regista messicano per l’occasione, oltre a co-dirigere e a co-sceneggiare la pellicola, co-scriverà i testi delle canzoni (perché si, sarà un musical), lasciando il timone solo al compostiore francese e due volte premio Oscar Alexandre Desplat, noto per aver lavorato con Matteo Garrone ne “Il Racconto dei Racconti” (2015), con Tom Hooper ne “Il Discorso del Re” (2010), con Wes Anderson ne “L’Isola dei Cani” (2018) e con molti altri registi, che da solo comporrà la colonna sonora. Ma non è finita qui, il cast di doppiatori è a dir poco notevole: Ewan McGregor, Gregory Mann, Tilda Swinton, Christoph Waltz, Finn Wolfhard, John Turturro e Ron Perlman. Al momento non ci sono altre informazioni a riguardo e le foto scarseggiano, la locandina non c’è proprio, ma il tutto fa presagire molto bene.


– “The Northman” di Robert Eggers
Genere: thriller storico, horror

Tra tutti i film che qui sopra vi ho proposto, questo è senza dubbio il più misterioso. Su internet non ci sono frame o locandine di alcun tipo, la data d’uscita non è neanche accennata, la trama è appena abbozzata e le curiosità a riguardo sono ridotte all’osso ma, nonostante ciò, si preannuncia una di quelle pellicole in grado di far parlare di sé. E sicuramente bene.
D’altronde come prendere sotto gamba un film diretto e co-sceneggiato da Robert Eggers, regista, sceneggiatore e scenografo statunitense con alle spalle due grandi successi di critica e botteghino come “The VVitch” (2015) e “The Lighthouse” (2019), nella quale appaiono Anya Taylor-Joy, Nicole Kidman, Björk, Ethan Hawke, Willem Dafoe e Alexander Skarsgård? In più, alla fotografia troviamo Jarin Blaschke, direttore della stessa candidato all’Oscar per la Miglior Fotografia per il sopra citato “The Lighthouse“, e come co-sceneggiatore a fianco di Eggers tale Sjón, scrittore e poeta islandese noto per aver scritto i testi di numerose canzoni di Björk. Insomma, questa epopea vichinga che ci parla di furia, vendetta e violenza non è forse di un carisma abbagliante? Non so voi, ma io sono curiosa oltre ogni limite, il materiale di partenza è quanto meno eccellente.

Il cielo cinematografico di questo 2021 entrante è costellato di moltissime pellicole, sicuramente la scelta non mancherà, ma tra una visione carina ma mediocre ed una appagante e stimolante io scelgo sempre la seconda, senza neanche pensarci. Non soffermiamoci mai sulla superficie delle cose, spesso e volentieri scavando un pò ciò che troveremo sarà sorprendente ed appassionante contro ogni aspettativa, regalandoci esperienze audiovisive che difficilmente potremo scordarci o che, per lo meno, sapranno sinceramente stupirci.
Questi sono i film in uscita che più mi hanno colpita, spero di avervi fatto scorprire qualche chicca particolare e di aver stimolato la vostra curiosità.

~Rebel Rabel

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Austin Dove ha detto:

    sì sarei interessato a Assassinio sul Nilo

    Piace a 1 persona

  2. Daniele Artioli ha detto:

    Farci ingolosire con tutte queste cose che non si sa se o quando riusciremo mai a vedere è davvero cattiveria!
    Li aspetto tutti, tantissimo! Ma soprattutto mi auguro di poterli vedere al cinema, come dovrebbe essere, litigando con la gente che chiacchiera e non mi fa seguire il film – perché sì, mi mancano perfino loro, pensa a come sto messo!

    Piace a 1 persona

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