La Nona Casa, Leigh Bardugo

Amici del blog sono onorata di darvi il benvenuto al primissimo appuntamento con Il Club del Libro di Cinesblog, una nuova rubrica in cui parlerò di libri, consigliandovi letture e introducendovi a vari universi letterari, pubblicherò approfondimenti su autori e autrici e vi darò qualche aiuto, sperando di riuscirci, sul decidere quali libri far comparire sulle vostre librerie! Tornerò per parlarvi anche di cinema, come sempre: questa rubrica è un upgrade che nasce per ampliare gli argomenti trattati nel nostro angolo di web e per esplorare nuove passioni, come, ad esempio, la lettura. Le necessarie premesse sono state fatte, quindi direi di cominciare immediatamente a parlare del primo titolo di Il Club del Libro!

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da due cose: i primi freddi che invadono l’aria, costringendoci (fortunatamente o sfortunatamente, a seconda di chi è team inverno o team estate) ad indossare maglioni pesanti e a bere litri di tè bollente, e l’arrivo di Halloween, la festa preferita di tutti noi che adoriamo le atmosfere dark e goth, specialmente se racchiuse in volumi che ci raccontano storie di fantasmi, vampiri, streghe e di tutto ciò che fa venire la pelle d’oca. Oggi voglio parlarvi di un libro che si sposa meravigliosamente con le atmosfere del 31 ottobre, scritto da una delle penne più brillanti del momento quando si parla di Young Adult e di Fantasy.

Informazioni generali:

La Nona Casa è un romanzo che racchiude in sé vari generi letterari, dal giallo al thriller, dal dark fantasy al realismo magico. L’autrice, Leigh Bardugo, conosciutissima per la sua duologia Sei di Corvi (consigliatissima), fa uscire La Nona Casa l’otto ottobre del 2019 in America, riscuotendo immediatamente un enorme successo. Il libro esce il 5 maggio in Italia, pubblicato da Mondadori, per soddisfare la brama di tutti i fans italiani che avevano già letto e adorato Sei di Corvi e Il regno corrotto. Il romanzo è composto da 458 pagine e da poco è uscita la notizia che non si tratta di uno stand alone, ma del primo volume di una nuova saga.

Trama:

Alex Stern è una ragazza fuori dal comune: nata e cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, Alex entra ben presto in contatto con comitive poco raccomandabili, fidanzati violenti e giri di droga. Ma, tra lavoretti senza futuro e lotta alla tossicodipendenza, Alex ha anche un enorme segreto da custodire: riesce a vedere i fantasmi, ovvero gli spiriti che aleggiano dietro lo strato del Velo, un lenzuolo invisibile che divide la dimensione dei vivi da quella dei morti. La sua vita però è destinata ad una radicale rivoluzione: Alex si ritrova unica superstite di un omicidio multiplo e, ancora sul letto d’ospedale, le viene offerta una misteriosa proposta da un uomo distinto di New Haven. Una borsa di studio per Yale ed un lavoro in cui sono richieste le sue competenze in quanto unica persona conosciuta capace di vedere i Grigi, i fantasmi, senza aver bisogno dell’apposita, pericolosissima, pozione. Alex accetta e si ritrova catapultata in un mondo fatto di società segrete e di magia oscura. La sua vita sembra improvvisamente andare per il meglio, con i corsi universitari che le fanno vedere un futuro concreto davanti a sé ed un lavoro fatto apposta per lei, ma tutto cambia quando Alex inizia ad indagare su un caso di omicidio che la porterà a dubitare dei suoi amici, dei suoi benefattori e di se stessa, in una lotta contro il tempo per scoprire l’identità dell’assassino e, soprattutto, per sopravvivere.

Questa è una notte di patti. Tra chi vede e chi viene visto, una notte in cui la gente stringe volontariamente falsi accordi, sperando di essere ingannata e di ingannare a sua volta per il piacere di sentirsi valorosa o sexy o bella o solo desiderata. Non importa quanto fugacemente.

Cosa ne penso:

La Nona Casa è un romanzo che ti cattura al primo capitolo e non ti lascia più andare. Ricco di mistero, magia e colpi di scena, è impossibile abbandonarlo, perché la storia ti trascina in un turbine di sensazioni da cui non vorresti mai uscire. La scrittura della Bardugo è il fulcro di questa dipendenza: schietta, rapida, intensa ed atmosferica, un modo di scrivere adatto a tutti e che farà impazzire i fans del genere per la rapida capacità descrittiva e per l’immediata introduzione all’universo magico, che si dirama lungo la stesura del libro, avvolgendo il lettore.

Leigh Bardugo conserva nelle sue storie una pulizia stilistica impressionante e la maestria di far combaciare ogni frammento di trama in maniera coerente e sempre originale. Questa caratteristica, questo suo modo di scrivere un libro come un detective traccia le linee di un caso da risolvere, la notiamo anche in Sei di Corvi, romanzo di una precisione chirurgica. In La Nona Casa questa necessaria coerenza narrativa compare soprattutto nella stesura della psicologia della protagonista, Alex, la quale è ad oggi uno dei personaggi del mondo Young Adult meglio costruito che io abbia mai incontrato. Alex è un personaggio complesso: è una donna spaventata da se stessa ma estremamente coraggiosa nei confronti del mondo brutale che la circonda; è una guerriera senza armatura, che rende la spassionata capacità di sopravvivere la sua arma più letale; è violenta, tranciante, intelligente e talvolta subdola, ma agisce in maniera sconsiderata solo in nome della cosa a cui tiene di più e che non ha mai avuto l’occasione di conoscere veramente: la giustizia. Alex è, quindi, un’antieroina che supera qualsiasi aspettativa, che rompe ogni cliché. Il suo personaggio è guidato dalla coerenza, dalla logica e dal realismo: per quest’ultima ragione è facile per noi lettori immedesimarci in lei, comprendere le sue scelte. Alex è vera, è tangibile. Non fa parte di quella categoria di personaggi perfetti, con fragilità superficiali, le quali non impediscono mai all’eroe di fare la cosa giusta nel modo più giusto. Alex non è invincibile, non ha protezioni, non ha motivi altruistici per combattere. Alex è una forza della natura, che agisce in maniera sconsiderata perché sa che la sua impulsività è l’unico mezzo che ha per vincere.

Il personaggio principale, fulcro dell’intera storia, rende il lettore affamato. Le vicende che ruotano intorno ad Alex sono incredibilmente realistiche perché le somigliano; perché, come lei, anche Yale è un luogo oscuro, pieno di sfaccettature. Perché le società segrete, le Otto Tombe, sono luoghi subdoli, egoisti, labirintici e appesi ad un filo, esattamente com’è la vita di Alex Stern. Le atmosfere completano il cerchio, formato da personaggi perfettamente costruiti, scrittura potente e trama fitta da districare, racchiudendo tutte le tipiche caratteristiche del realismo magico: poteri misteriosi, rituali sanguinari, potenti e ingannevoli mecenati, luoghi nascosti, gelidi obitori, presenze paranormali. Romanzo perfetto da leggere in questo periodo dell’anno e, in generale, immancabile sulla libreria.

Non sapeva realmente che cosa le mancava, ma solo che aveva nostalgia di qualcosa, forse qualcuno, che non era mai stata.

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