’90 Special: Michael, tra risate ed educazione ambientale

E se l’arcangelo Michele fosse sceso sulla terra e vivesse con una vecchietta nelle campagne dell’Iowa?

Buongiorno amici cinefili e ben venuti ad un nuovo appuntamento con ’90 Special, la rubrica in cui rispolvero qualche pellicola appartenente ai decenni precedenti al 2000. Oggi è il turno di un film che mi è capitato di vedere ieri sera in TV per pura coincidenza: sto parlando di Michael, commedia americana del 1996 diretta da Nora Ephron.

A Chicago si erge la redazione di un famoso giornale di gossip in cui lavorano Frank e Huey, due reporter alla continua caccia di scoop che facciano vendere. Un giorno Frank riceve una strana lettera da una vecchina dell’Iowa che lo informa di vivere con un angelo sceso direttamente dal Paradiso. I due giornalisti, fiutando un articolo da milioni di dollari, si fiondano insieme ad una collega appena assunta in un viaggio on the road verso l’Iowa. Quello che troveranno lì supererà ogni loro aspettativa…

Abbiamo nelle mani il solito caso in cui un film è praticamente costituito unicamente dagli attori che vi recitano. Michael ha tutte le credenziali per essere una scontata commedia romantica e paradossale facilmente dimenticabile, ma con il tempo ho scoperto essersi trasformata in un vero e proprio cult movie anni ’90, di quelli che fanno impazzire le fans del vintage come me!

Perché anche davanti ad una regia semplice e pulita, ad una sceneggiatura che ha poco di indimenticabile e ad una trama lineare, come poter mettere nel dimenticatoio l’interpretazione di un John Travolta appena tornato dal Pulp Fiction di Tarantino nei panni di un angelo fumatore e ubriacone, che fa impazzire le donne grazie al suo profumo paradisiaco al gusto di biscotti e zucchero filato, che se ne va in giro cantando All you need is love dei Beatles?

Come ignorare la bravura del raro William Hunt nei panni del fascinoso e sagace reporter Frank? O la delicata comicità di una Andie MacDowell in piena forma, appena tornata dal successo Quattro matrimoni e un funerale?

L’unione di queste piccole grandi perle del cinema hollywoodiano rendono Micheal una commedia piacevole, dall’inconfondibile sapore anni ’90 e adatta a passare una serata tra risate e qualche lacrimuccia.

Infatti, le battute sacrileghe e gli sproloqui hippie che il magnifico Travolta ci regala sono accompagnate da una piega sentimentale che ci fa battere il cuore. E non sto parlando della classica storia d’amore (anche se, non temete, quella non manca mai), ma del bellissimo rapporto che traspare tra Micheal e il pianeta Terra.

L’angelo, amante del pianeta che ha contribuito a creare, sta vivendo l’ultima occasione di sostarvi, perché presto dovrà tornare in Paradiso e restare lì per sempre. Questa separazione conferisce al personaggio un’aria malinconica e una serie di battute che, sentite oggi, appaiono tremendamente attuali.

“Tutto questo mi mancherà talmente tanto” è una delle frasi che sentiamo dire a Micheal durante un attacco di sentimentalismo, seduto su una balla di fieno a guardare le campagne all’orizzonte. Questa piccola battuta mi ha fatto riflettere su un tema che ormai è presente ogni giorno nelle vite dei più coscienziosi: preservare il pianeta Terra.

Forse è questo velato richiamo all’amare il luogo che ci ospita che rende Micheal una commedia americana dal sapore odierno, invecchiata bene nei suoi 24 anni. Probabilmente il suo messaggio, da leggere tra le righe, ha molto più impatto sul pubblico di oggi che su quello del 1996.

Amiamo il nostro mondo, rispettiamolo, godiamocelo senza sciuparlo. Un piccolo accenno di morale che, se si guarda bene, è possibile trovare anche nel film più inaspettato.

Per oggi è tutto! Spero che questo breve articolo vi abbia incuriosito e vi abbia fatto venire voglia di recuperare il film. Ricordatevi di iscrivervi al blog e di seguirci su Instagram (trovate me come @mymoviesdrugs e la pagina ufficiale del blog come @cines.blog) per non perdere mai tutti i contenuti che proponiamo ogni settimana! Noi ci vediamo al prossimo articolo. Vi lascio con una piccola citazione presa dal film di oggi…

Imparate a ridere ragazzi, è la strada verso l’amore!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...