90 Special: Lolita, 1997

Buongiorno, cari amici cinefili amanti del vintage, e ben tornati ad un nuovo appuntamento di 90 Special! Oggi ho scritto la recensione di una pellicola scelta da VOI in un sondaggio sulla mia pagina personale di Instagram, dove avete dichiarato Lolita la vincitrice. Partiamo subito col parlare del film…

Lolita è un film drammatico del 1997, diretto da Adrian Lyne (Attrazione Fatale, 9 settimane e mezzo, Flashdance) e tratto dall’omonimo romanzo di Vladimir Nabokov. La pellicola racconta la storia di Humbert (Jeremy Irons), un professore di mezza età che, trasferitosi in America per lavoro, si innamora di Dolores (Dominique Swain), un’adolescente provocatoria e seducente.

Come potete ben intendere, il romanzo, quando uscì nel 1955, fece immediatamente scandalo per i temi scabrosi e conturbanti. Il film avrà destato lo stesso scalpore per la sua rilevanza cinematografica? Ne dubito. Lolita è un romanzo ricco di metafore, significati nascosti, di segreti interiori e di un erotismo spaventoso. Il film si vuole far portatore di questi elementi rivoluzionari ma al pubblico arrivano un po in sordina. Primo punto a bloccare questo impatto sentimentale è il ritmo troppo lento del film, che all’inizio appare ripetitivo. Anche l’interpretazione di Jeremy Irons, da me considerato un attore immenso, inizia con passi lenti e poco penetranti, per poi avere una marcia in più solo nella seconda metà di pellicola.

Particolare è il modo in cui è stata gestita la fotografia. Il film, infatti, pare essere stato girato negli anni 60, con questa qualità visiva un po sgranata, riempita da colori opachi e attutiti da un filtro color carta da spolvero. Questo elemento dona un tono caratteristico e personale al film che ho apprezzato molto.

Per quanto riguarda la regia, Lyne avrebbe potuto decisamente osare di più, dandoci un prodotto meno freddo. Il film avrebbe potuto puntare molto più sul rapporto malato che si crea tra i due protagonisti, che resta comunque in un’aurea surreale, incredibile e curiosa. Invece questa relazione viene attutita da digressioni, scene pressoché inutili e un generale diluirsi della passione problematica che invece è il punto focale della storia.

Sul finale il film si riprende molto. Si perde quella sensazione di noia che ha un po accompagnato tutta la prima parte e spinge sull’acceleratore per fornire al pubblico una rappresentazione schietta delle conseguenze della vicenda. Jeremy Irons pare come risvegliarsi da un sonnellino e mostra tutta la sua capacità attoriale. Questo salto così netto mi porta a pensare che l’attore abbia fatto un lavoro di questo genere consapevolmente: partire come se si trovasse in un sogno, attutito dalla vita, per poi destarsi un’esplosione espressiva dettata dalla pazzia.

L’interpretazione di Dominique Swans è eccellente. Incarna a pieno ciò che il suo personaggio sta a rappresentare (la lussuria, l’ingenuità, l’infantilismo, la sottomissione), mostrandoci una Lolita perfetta e folle, bellissima e abbattuta, giovane e matura. Ottima la scelta dei costumi, bellissimi e simili a quelli delle bamboline dell’epoca, adatti per vestire una giovane costretta ad essere, più che una semplice bambina, la prigioniera in un infantilismo allusivo.

Le musiche, molto incisive nel film, sono la ciliegina sulla torta, scritte, arrangiate ed eseguite dall’immenso Ennio Morricone.

In conclusione, il film ha delle lacune e degli errori che rendono l’inizio troppo lento e ripetitivo. La seconda metà del film assume maggior corpo e risveglia a pieno l’attenzione del pubblico. Le musiche, la fotografia e le prove attoriali sono soddisfacenti. Film adatto se si cerca un po di piccante unito ad un prodotto cinematografico di qualità. Consiglio tantissimo la lettura del libro del 55′.

Per oggi è tutto! Noi ci vediamo domani con la recensione di Carnival Row, nuova serie Amazon Prime Video, e domenica prossima con un nuovo appuntamento su 90 Special. Fatemi sapere nei commenti se avete visto il film e se vi è piaciuto oppure no. Seguiteci sui nostri profili Intagram, di cui lascio i link qui sotto!

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