Impressionisti segreti.

Dal 6 ottobre a Palazzo Bonaparte di Roma – nuovo spazio Generali Valore Cultura – apre la mostra Impressionisti Segreti, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.

Tesori nascosti al più vasto pubblico, provenienti da collezioni private raramente accessibili e concessi eccezionalmente per questa mostra, saranno esposti proprio a Palazzo Bonaparte – anch’esso fino a oggi scrigno privato – che apre per la prima volta le sue porte a veri capolavori del movimento artistico d’Oltralpe più famoso al mondo: l’Impressionismo.

Vi consiglio, se siete studenti universitari, di recarvi alla mostra di Martedì: avrete delle agevolazioni.


La mostra suddivide le opere nelle sue varie epoche di realizzazione: impressionismo, neo-impressionismo, divisismo e puntinismo. Questa suddivisione permette di capire l’evoluzione e la fine dei vari movimenti, le differenze che hanno e le loro caratteristiche.

Fra i massimi nomi del movimento, all’interno della mostra, troviamo: Monet (diversi quadri), Manet (un quadro), Cézanne (diversi quadri) Renoir(varie opere, fra cui paesaggi), Sisley (varie opere) e Signac (varie opere).

Ogni Autore é accompagnato da alcune sue piccole biografie. Vi sono anche autori poco conosciuti, come:

Queste targhette permettono, a chi non é esperto del movimento, di immergersi sia nella vita dell’artista che nella sua tecnica.

Le opere più interessanti sono di Signac e Renoir, per esempio:

Di Renoir possiamo trovare diversi quadri che raffigurano Paesaggi: molto interessanti e “rari” visto che l’artista dipingeva principalmente Ritratti.

Signac si affaccia all’impressionismo nel periodo del suo declino: la sua tecnica ne rappresenta la fine stessa quindi tenetelo d’occhio!

Manet é presente alla mostra con un quadro molto interessante:

Visto che Manet viene rappresentato solo da un quadro sarebbe stato più opportuno dargli maggior visibilità: il quadri era in un angolo (messo completamente a caso) con una scarsa illuminazione. Un vero peccato.

Ecco uno dei quadri migliori della mostra:

Nel dettaglio:

Bethe Morisot é una delle poche donne presenti alla mostra: lei, oltre ad essere una delle fondatrici del movimento impressionista, ha una tecnica straordinaria. La “foto locandina” della mostra, infatti, é un suo quadro, questo:

Oltre che avere un’eleganza senza eguali ha anche una profondità che vi farà preda.

Nella mostra troverete una delle molte esercitazioni di Monet: l’acqua. Il pittore era affascinato dall’acqua e dal riflesso che essa crea, creando dei quadri strepitosi, come:

Non perdetevi questa mostra per nulla al mondo, sopratutto se amate l’arte impressionista: sono quadri da non perdere.

Siete clementi, é il primo articolo che creo sulle mostre: migliorerò!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...