La Famiglia Addams

La famiglia Addams é un cartone animato del 2019, racconta le vicende di questa stravagante famiglia costretta a fuggire per via della loro diversità. Riusciranno a trovare un posto sicuro?

Il cartone, non unico del suo genere e plot, hai dei disegni semplici ma efficaci, ci mostra sempre un netto distacco fra una situazione e l’altra, fra una condizione sociale (la famiglia Addams) e l’altra (Margaux Needler).

Con “distacco netto” intendo ,ad esempio, i colori, il modo di parlare, il modo di camminare, le caratteristiche fisiche ecc.

Questa divisione netta non sempre gioca a favore del cartone creando, più di una volta, degli stereotipi immensi:

  • Il personaggio “omosessuale”: che sia omosessuale non ce lo dice nessuno, non lo vediamo baciarsi con un uomo, non lo vediamo “ammiccare” con uomini, vediamo solo il classico stereotipo di gay, fifone, con la voce stridula e i capelli tinti, che corre e cammina come se stesse facendo un sfilata di Chanel. Per di più da che parte sta? Dalla parte del meraviglioso mondo rosa. Sono questi stereotipi, stupidi, che distruggono intere lotte egualitarie di rappresentazione.

Sicuramente volevano creare un clima di “diversità totale” facendo sotto intendere che siamo tutti diversi e che la convivenza pacifica ,insieme ,é possibile e realizzabile: morale del cartone, in fin dei conti.

Questa morale, secondo me, ha dei grandi problemi di rappresentazione, proprio per via di queste separazioni troppo nette. Bisogna essere in grado di modernizzare un prodotto: se non lo si é, é meglio non immergersi proprio nelle situazioni.

Parliamo del doppiaggio.

Alcuni personaggi sono stati doppiati perfettamente, come:

  • Gomez Addams, doppiato da Pino Insegno;
  • Morticia Addams, doppiata dalla fantastica Virginia Raffaele.

Non sono stati male neanche Raul Bova nei panni dello Zio Fester e Loredana Berté nei panni della Nonna. Non mi é piaciuto affatto il doppiatore di Pugsley Addams (Luciano Spinelli): il suo tono di voce non cambiava mai, non aveva un timbro preciso e, sinceramente, non centrava nulla con il corpo disegnato.

I personaggi femminili sono ben caratterizzati e decisamente protagonisti della storia. Peccato non aver approfondito la malinconia di Mercoledì, la paura di Morticia e la follia della Nonna: tutte caratteristiche che rendono i personaggi forti e principali (chi più chi meno) ma che vengono solo accennati.

Proprio in generale ho trovato questo Cartone frettoloso, tante cose tutte insieme poco approfondite e poco argomentate, per fare un esempio (il più vistoso):

  • Pugsley Addams e il suo rito per diventare Addams.

Non mancano i momenti diverti e malinconici: ci sono molti richiami al cinema horror, un esempio é l’immagine qui sopra.

A fare da cornice al cartone ci sono le musiche: bellissime; mi hanno divertito, intimorito ed emozionato.

In conclusione, vi consiglio la visione del Cartone: sinceramente non credo faccia molta differenza se lo vediate al cinema o a casa; l’ho visto in ambi gli ambiti e non mi ha

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