Ritratti su pellicola: i biopic da recuperare.

Bohemian Rapsody” (2018) ha aperto le danze e ora sugli schermi pare di vedere solo biopic.
Dai giganti della comicità Stan Lauren e Oliver Hardy in “Stan e Ollie” (2018), ad un mito della musica come Elton John in “Rocketman” (2019), fino alla pluripremiata ed iconica attrice e cantante Judy Garland in “Judy” (2019), le vite dei grandi artisti si susseguono nei cinema di tutto il mondo per raccontare i talenti e i retroscena di questi personaggi che, a modo loro, hanno segnato la storia.
Si tende sempre a parlare di persone famose legate all’ambito artistico e musicale, ma ci sono storie importanti ed interessanti anche in altri campi, dalla politica allo sport, dal giornalismo alla moda, ogni settore ha le sue punte di diamante.
Vi propongo, quindi, una selezione di quattro biopic inediti che ritengo debbano essere visti, sia per la loro qualità cinematografica che per la storia che vogliono narrare.

·Searching for Sugar Man

di Malik Bendjelloul (2012)
Genere: musicale, biografico

Come si fa ad essere contemporanemente un vagabondo a Detroit ed una rock star amatissima a Città del Capo?
Per Sixto Rodriguez è stato così.
Grandissimo cantautore, negli anni ’80 divenne il suono della ribellione e della libertà nell’Africa dell’Apartheid, smuovendo le coscienze ed innalzando gli animi con i suoi testi coraggiosi e diretti, che guidarono manifestazioni e proteste per anni. Nessuno sapeva chi fosse, da dove venisse, ma tutti lo amavano, eppure lui non lo sapeva nulla di tutte le copie dei suoi dischi vendute, dei soldi incassati, dell’amore dei suoi fan, dell’importanza della sua musica. Le case produttrici, infatti, non l’avevano contattato quando il suo successo era esploso, costringendolo così ad una vita di anonimato e lavori pesanti per sopravvivere.
Ma come nelle più belle fiabe, la realtà ci stupisce e, dopo molti anni, tante ricerche, ipotesi e leggende, il proprietario di un negozio di dischi di Johannesburg riesce a rintracciarlo. Quello che succede dopo è pura magia.
Un film che alterna momenti documentaristici con interviste a scene realizzate in animazione 3D, scelta particolare ma azzeccatissima; la fotografia è molto curata. Intenso, toccante, emozionante e coinvolgente, proprio come il grande Sixto Rodriguez e la sua bellissima musica.


·Hannah Arendt

di Margarethe Von Trotta (2012)
Genere: drammatico, biografico

La storia è piena di grandi menti ma questa donna ne ha segnato il corso con il suo trattato “La Banalità del Male”.
Hannah Arendt è una donna forte ed estremamente intelligente ed emancipata, filosofa e teorica politica ebraico-tedesca crede fino in fondo nel libero pensiero e nella verità, tanto da dedicare la sua vita a questa teoria filosofica secondo il quale il male possa essere perpetrato da persone altamente mediocri.
Per conto del New Yorker, nel 1961, si recò a Gerusalemme per seguire il processo al criminale nazista Adolf Eichmann e proprio quà questa teoria inizia a fiorire nella sua mente, trovandosi di fronte non ad un mostro, come lei si immaginava, ma bensì ad un uomo perfettamente normale, banale.
Da quì, la sua serie di articoli a riguardo la renderanno un bersaglio per amici e lettori, tanto da essere pubblicamente monacciata di morte.
Storia di una donna illuminata che ebbe il coraggio e l’intelletto di difendere il suo pensiero fino alla fine, analizzandolo e dibattendolo con grande onestà intellettuale.
Film accattivante e celebrale, agile ma riflessivo; colori che richiamano le fotografie del periodo, interpretazioni ottime e regia importante. Godibilissimo, necessario.


·The Imitation Game” di

Morten Tyldum (2014)
Genere: storico, biografico

Gran Bretagna, Seconda Guerra Mondiale.
Alan Turing, brillante e geniale matematico e crittoanalista tedesco, ha un solo scopo: decrittare Enigma, la macchina infallibile di codifica di messaggi segreti nazista.
È una missione impossibile, Enigma è impenetrabile e incomprensibile per tutti ma fondamentale per i fini della guerra, tanto che i tedeschi cambiano il codice di codificazione ogni 24 ore. Lui, però, è la persona giusta ed ha l’intuizione giusta e, insieme ad un equipe di menti brillanti da lui capitanata e con tanto lavoro, riesce a decifrare i messaggi segreti e a disarmare Enigma.
Come rigraziamento a questo atto eroico e decisivo che salvò 14 milioni di ipotetiche altre vittime, venne indagato per la sua omosessualità, che al periodo era un crimine, e messo davanti a due scelte: la prigionia o la castrazione chimica.
Ritratto struggente e potente di un uomo grandioso, il padre della tecnologia moderna, il quale operato fece nascere un’intera branca di studi e quello che oggi noi chiamiamo Internet.
Ricostruzione storica perfetta, atmosfere frenetiche ed impatto emotivo elevato, toccante pellicola contornata da ottime interpretazioni, Benedict Cumberbatch padroneggia la scena con maestria. Regia ad hoc.


·Veronica Guerin – Il prezzo del coraggio

di Joel Schumacher (2003)
Genere: thriller, biografico

Madre, moglie, tifosa sfegatata del Machester United, giornalista. Questa era Veronica Guerin, donna col coraggio di un leone che sfidò e denunciò apertamente i colossi della droga di Dublino. Giornalista impavida del Sunday Indipendent, regalò la sua vita alla battaglia contro la droga, intervistando i giovani tossicodipendenti e addentrandosi sempre più all’interno della criminalità organizzata.
Nonostante le minacce rivolte a lei e alla sua famiglia, nonostante la paura, Veronica non si ferma e nel 1996 riesce ad arrivare fino al pezzo da novanta, il signore della droga irlandese John Gilligan.
La sua lotta, purtroppo, si conclude alla fine del ’96, quando un uomo in motocicletta esplode ben sei colpi di pistola, uccidendola.
Thriller ritmato e spietato che vede Cate Blanchett come ottima protagonista, ironica, forte, agguerrita. Interessante, gustoso, color palette scura e ricca di contrasti, dialoghi affilati.
Pellicola piacevole, di facile visione.

Date un’occasione a queste pellicole, meno chiacchierate ma altrettanto valide, vi porteranno nelle vite di queste persone speciali e vi faranno scoprire quanto può essere nobile l’animo umano. Il tutto servito in un ottimo piatto di buon cinema.

~Rebel Rabel

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